La lunga traversata del pinguino nuotatore
Gli scienziati hanno accertato che aveva fatto un viaggio di cinquemila chilometri
Davanti alla Riserva Naturale di Paracas, in Perù, un pescatore ha ritrovato un pinguino che nuotava stancamente. L'animale, appartenente a una specie atipica per quella latitudine - appena 14 gradi sotto l'equatore - è stato immediatamente segnalato alle autorità del parco che hanno fatto la sorprendente scoperta: partito dalla sua terra d'origine - lo stretto di Magellano, all'estremo sud del Cile - e avendo perso l'orientamento, l'animale aveva nuotato per ben 5000 mila chilometri.
Appartenente alla specie scientificamente denominata Spheniscus magellanicus, dal nome dell'esploratore che avvistò questi animali durante il suo primo viaggio di circumnavigazione del Sudamerica, nel 1519, l'esemplare è alto una settantina di centimetri e, in condizioni normali, può raggiungere anche i quattro chili di peso. Allo stato attuale però il pinguino è davvero molto provato e ferito a un'ala.
Non solo per questo, tuttavia, gli scienziati lo hanno adottato e intendono tenerlo in osservazione, almeno fino a quando non potranno ricondurlo a casa, sulle rocciose coste cilene. L'ambiente del parco naturale di Paracas, infatti, non sembra il più ospitale per accogliere lo stanco viaggiatore. E questo non tanto per il clima - che è davvero molto caldo anche per una specie non propriamente originaria dei ghiacci - quanto per l'accoglienza che altri animali del parco, e soprattutto gli altri pinguini, potrebbero riservargli.
Biologi ed etologi, infatti, non hanno dubbi: il solitario pinguino viaggiatore verrebbe fatto oggetto di brutale discriminazione da parte degli altri pinguini, i nativi Humboldt, più piccoli di dimensioni ma meno timidi di carattere: "Le condizioni di vita nel parco sono molto cambiate negli ultimi anni e di certo questo pinguino soffrirebbe forti discriminazioni" dice David Orosco, biologo del parco, "ed è per questo che, coordinandoci coi colleghi cileni, riporteremo il pinguino-viaggiatore a casa. sua"
(12 maggio 2007)