SISTEMA DI GOVERNO
Il Cile è una Repubblica Democratica. Il presidente della repubblica, attualmente Michelle Bachelet , è anche il capo dello stato, ed esercita il potere esecutivo.
DIVISIONI AMMINISTRATIVE
In termini amministrativi, lo Stato è ripartito in 15 regioni, che sono, da nord a sud: Arica,¬ Parinacota, Tarapacà, Antotagasta, Atacama, Coquimbo, Vaiparaiso, Metropolitana (della capitale Santiago), Libertador Generai Bernardo O’Higgins, Maule, Bio-Bio, Araucania, Los Rios, Los Lagos, Aysén, Magallanes e la Antàrtica Cilena. Ognuna è affidata a un governatore, designato dal Presidente della Repubblica (attualmente la signora Michelle Bachelet ).
Inoltre, ci sono 50 province governate da un presidente, anche questi designato dal Presidente della Repubblica, e 341 municipi, amministrati da un Sindaco e da un numero variabile di consiglieri comunali, eletti per votazione diretta ogni quattro anni.
PASSAPORTO E VISTO
Argentini, Brasiliani, Paraguegni e Uruguagi possono viaggiare in Cile solo con la carta d’identità, mentre persone di altre nazionalità necessitano di un passaporto valido. Una carta turistica di 90 giorni è emessa per tutti i visitatori all’arrivo, ed è rinnovabile per altri 90 giorni presso il dipartimento degli stranieri. Il visto di solito non è richiesto per entrare in Cile per una permanenza massima di 90 giorni (comunque dipende dal paese di provenienza).
SALUTE
Vaccinazioni: Non sono richieste vaccinazioni per entrare in Cile.
Acqua: Le forniture di acqua nella città sono di assoluta affidabilità, anche se, per persone sensibili, i primi giorni di viaggio è sempre raccomandabile bere acqua in bottiglia. Questa si trova disponibile in tutto il paese.
Comida crudi: Generalmente non è raccomandato mangiare vegetali senza prima averli cotti (insalata, carote, fragole ecc.), almeno che non si comprino in una catena di supermercati (Jumbo, Lider, etc.), i quali monitorano la fonte dei loro prodotti. In questi supermercati si trovano una grande quantità di prodotti garantiti di qualità e quinde sicuri. Anche i ristoranti garantiscono la qualità e la sicurezza dei prodotti usati.
RELIGIONE
Il 70% della popolazione è cattolica, il 15% protestante.
LINGUA
La lingua ufficiale del Cile è lo spagnolo parlato senza grandi variazioni regionali. Altre lingue parlate in aree molto ristrette sono: "Mapudungún" (lingua dei Mapuches), "Rapa Nui" (parlata nell’Isola di Pasqua) e "Aymara" (parlata in alcune aree montuose del nord).
Sintesi storica: origine e tradizione del Cile
Secondo le più recenti ricerche archeologiche, i primi insediamenti in territorio cileno risalgono a oltre 10.000 anni fa. Tra i popoli indigeni citiamo: nel nord, gli Atacameños e Diaguitas (agricoltori) e i Changos (pescatori), nell’isola di Pasqua (zona centrale) i Rapa-Nui, nel centro-sud i Mapuches o “gente della terra”, popolo dedito all’agricoltura e all’allevamento del bestiame, che ha mantenuto le proprie tradizioni fino ai giorni nostri. Nel Sud del paese vivono ancora i Huilliches (agricoltori e allevatori di bestiame), i Pewenches (zona della Cordigliera), i Pikunches (agricoltori), i Chonos (Isola di Chiloé), i Kawaskar (cacciatori che abitavano le isole del sud del Paese), i Tewelches (che abitavano la Patagonia), gli Yaganes (navigatori, vivevano intorno allo Stretto di Magellano) e i SeIk’nam (cacciatori che abitavano la Terra del Fuoco). Nel XVI sec., quando il Cile fu scoperto e conquistato dagli spagnoli, una parte del Paese apparteneva all’Impero Inca. Il Paese ottiene la propria indipendenza dalla Spagna con la dichiarazione della Prima Giunta Nazionale di Governo neI 1810, che culminerà con la Dichiarazione dell’Indipendenza il 12 febbraio 1818.
MONETA
La moneta ufficiale è il Peso Cileno ($ o CLP), emesso in biglietti da $1000, $2000, $5.000, $10.000, $20.000 e monete di $1, $5, $10, $50, $100 e $500. Il suo equivalente approssimato a un dollaro statunitense è di U$660 e a un Euro € di $814.
• Contanti stranieri: Generalmente non è usato ad eccezione di alcuni hotel che prescindono dalle imposte aggregate (IVA) per gli stranieri, quando pagano con dollari statunitensi o carta di credito.
• Carte di credito: Le carte di credito sono ampiamente usate e accettate e non c’è maggiorazione per l’uso. Le carte più accettate sono Visa, Master Card e Diners Club. Anche l’American Express è accettata in gran parte degli esercizi.
• Cassa automatica: Si trovano in tutto il paese, funzionano 7 giorni alla settimana, 24 ore al giorno, con carte di tutte le banche locali e con quelle appartenenti al circuito Cirrus, con una piccola tassa di cambio.
• Cambio: Il governo cileno non regola il mercato della moneta straniera, si possono cambiare i soldi in qualsiasi “cassa di cambio”, con il valore di mercato. Queste casse di cambio sono facili da trovare nelle aree commerciali di Santiago (centro e Providencia) così come nei centri commerciali e negli aeroporti.
• Cibo
La cucina tipica cilena si basa principalmente in patate, carne, mais, frutta e verdura, estendendosi nella costa a deliziosi pesci e frutti di mare, come “congrio”, (il caldillo de congrio era il piatto preferito da Pablo Neruda), granchi, capesante (ostiones), da non perdere le “machas alla parmesana” da gustare con un pisco sour, la “empanadas” e il “pastel de choclo” e “las humitas”.
• Mance
Nei ristoranti, bar, caffè, servizi di taxi e parrucchieri si usa dare un 10% di mancia, che però è facoltativa.
ORA LOCALE - FUSO ORARIO IN CILE
L’ora solare cilena corrisponde al fuso orario di GTM-04:00 (Greenwich Mean Time). L’ora legale corrisponde al GTM-03:00, ed entra in vigore il secondo Sábato di Ottobre (alle ore 12:00) fino al secondo Sábato di Marzo. L’Isola di Pasqua rientra nel fuso orario GTM-06:00, e durante l’estate varia a GTM-05:00. Il formato utilizzato è quello delle 24 ore, cioè le ore 15.00 corrispondono alle 3.00 PM.
CLIMA DEL CILE
La diversità geografica del Cile sorprende i visitatori e li invita a conoscere la più ampia varietà climatica del mondo, dall’arido deserto del nord, con le sue marcate variazioni termiche tra giorno 30°C e notte 0°C, fino alla foresta pluviale del sud, passando per valli dal clima mediterraneo, con temperature miti e gradevoli e il clima che segue le quattro stagioni dell’anno
“Norte grande” (Da Arica a Taltal. Include il “Desierto de Atacama”):
Il clima di questa zona è desertico, c’è un buon clima garantito durante tutto l’anno ad eccezione dei mesi di gennaio e febbraio, quando appare il fenomeno climatico “inverno Boliviano” caratterizzato da pioggia, neve e temporali, per cui un clima non adatto per le scalate in alta montagna. La temperatura media in inverno è di 7°C e in estate di 23°C.
“Norte Chico” (Da Taltal a Illapel. Include “La Serena”):
In questa zona piove raramente ad eccezione dell’inverno, però anche in questo caso sono piogge molto leggere e per brevi periodi. La temperatura media durante il giorno in estate è di 19°C, in inverno di 12,5°C.
“Zona central” (Santiago e dintorni):
Santiago, grazie alla sua ubicazione nella zona centrale, possiede un clima Mediterraneo con stagioni ben definite. La primavera, che va dalla metà di settembre alla metà di dicembre, è temperata e ciò contrubuisce alla fioritura del colore verde in ogni angolo cittadino: l’estate che va dalla metà di dicembre alla metà di marzo è calda e secca con temperature che arrivano a 33°C; la notte si raffresca leggermente, mentre sulla costa questo fenomeno è molto più marcato. L’autunno, che va dalla metà di marzo fino alla metà di giugno, ha temperature che scendono gradualmente, e in inverno le mattine sono spesso fredde, alcune volte più basse di -2°C, temperature che poi risalgono durante il giorno fino a circa 16°C.
“Zona Sur” (Da Santiago a Temuco):
In estate il clima è abbastanza gradevole essendo caldo e fresco, mentre ad aprile inizia la cosiddetta stagione delle piogge forti, che continua fino a settembre. La media annuale di pioggia caduta va da 1,250 a 1,500mm. La temperatura media in estate è di 15ºC e in Inverno di 10ºC.
“Región de los Lagos” (DaTemuco a Puerto Montt. Include l’Isola di Chiloé, Pucón e Valdivia):
Il clima qui è più fresco, con un’estate in genere più umida, a causa delle costanti piogge durante tutto l’anno. La media annuale di pioggia caduta è di 2,500 mm sulla costa e di 1,350 mm ai piedi dlla montagna. Questo dimostra che la pioggia diminuisce man mano che ci si allontana dall’oceano. La temperatura media in estate è di 17ºC e in inverno è di 8.5ºC.
“Carretera Austral” (Da Puerto Montt a Cabo de Hornos):
Nelle isole lontane dalla costa e nel lato ovest delle Ande, il clima è generalmente piovoso e ventoso, particolarmente a sud del fiume Baker. Già sulla riva nord del fiume, però le piogge diminuiscono e l’ambiente è più secco rispetto alle altre zone. La temperatura media in estate è di 16ºC e in inverno di 8ºC.
“Patagonia” (Include il Parque Nacional Torres del Paine):
Dovuta alla sua grande estensione, questa zona ha importanti variazioni climatiche, influenzate principalmente dalle montagne, dal mare e dai venti. Nel versante orientale della cordigliera patagonica c’è un clima di steppa fredda che domina il settore continentale centrale. In questa zona si sono sviluppati la maggior parte degli insediameti della popolazione, tra questi Punta Arenas, dove si registra una precipitazione media di 425 mm. annuali, che si presentano in prevalenza in primavera-estate e in inverno sotto forma di neve. Questa zona è un’area che presenta vento constante che si fa più intenso durante la primavera-estate, arrivando ad una velocità media da 30 a 40 km orari, diminuendo quasi totalmente in inverno. Le temperature medie in estate sono di 10.6ºC e in inverno di 2ºC. Nel Parque Nacional Torres del Paine c’è un clima benevolo, esiste inoltre una zona di microclima nella regione della Laguna Azul, dove le temperature aumentano considerevolmente nella stagione estiva (da 25 ºC a 30 ºC). Nelle altezze delle cordigliere prevale un clima gelido, mentre nel settore della costa del pacifico e sui canali, esiste un clima freddo temperato con molta umidità. Una particolarità del clima australe è la quantità di ore di luce solare, le quali sono ridotte in inverno e prolungate in estate, arrivando addirittura nel mese di dicembre approsimativamene a 18 ore.
ABBIGLIAMENTO
Giorni temperati e notti fredde è il clima più comune a gran parte del paese, con l’eccezione del sud, dove le temperature si abbassano e le piogge aumentano. Per visitare il nord e l’Isola di Pasqua si raccomanda di portare indumenti leggeri, occhiali da sole ad alta protezione UV, cappello e crema solare. Man mano che si procede verso il sud merita portare vestiti più pesanti, giacca a vento, parca, polar,e vestiti facili da togliere e mettere. Sconsigliati soprattutto per i trekking e le passeggiate gli indumenti di lana. In Patagonia si possono incontrare le quattro stagioni in un solo giorno per cui è bene essere preparati. Scarponcini, scarpe da trekking o scarpe da ginnastica per camminare sono indispensabili.
FESTIVITA’
1 Gennaio: Anno nuovo.
Marzo/Aprile (non fissa): Pasqua di Resurrezione.
1 Maggio: Giorno del lavoratore.
21 Maggio: Glorias Navales.
Giugno (non fissa): Corpus Christi.
29 Giugno: San Pedro e San Pablo.
15 Agosto: Ascensione della Vergine Maria.
Primo lunedì di Settembre: Día de la Reconciliación Nacional.
18 Settembre: Giorno dell’Indipendenza.
19 Settembre: Glorias del Ejército.
12 Ottobre: Día de la Raza.
1 Novembre: Tutti i Santi.
8 Dicembre: Immacolata Concezione.
25 Dicembre: Natale.
Generalmente i centri commerciali, ristoranti, caffè, trasporti pubblici funzionano nei giorni festivi ad eccezione del 1 Maggio, quando pochissimi servizi restano aperti.
ORARI DI LAVORO
Fabbriche: dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 18:00.
Banche: dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 14:00/16:00.
Centri commerciali: dal lunedì alla domenica dalle ore 11:00 alle 21:00/22:00.
Boutiques e negozi: dal lunedì al sabato dalle ore 10:00 alle 20:00.
Supermercati: dal lunedì alla domenica dalle ore 08:30 alle 22:00/23:00.
Ora di pranzo: dalle ore 13:00 alle 15:30.
Ora di cena: dalle ore 20:30 alle 24:00.
PREFISSO DALL’ITALIA
0056 Seguito da quello della città senza lo 0 .
Santiago: 02
Punta Arenas: 61
San Pedro di Atacama: 55
Isola di Pasqua: 32
Puerto Montt : 65
Arica: 58
Iquique: 57
Valdivia:63
Antofagasta:55
La Serena: 51
Copiapo: 52
TELEFONIA IN CILE
Disponibile il roaming Gsm, Tim, Vodafone e Wind, con apparecchi a 1900 Mhz.
Per comunicare dall’interno del Cile verso l’estero, o tra regioni del Cile, esistono diverse compagnie telefoniche o carrier, con differenti tariffe, a seconda degli orari d’utilizzo, per tanto consigliamo di infor¬marsi prima di effettuare le chiamate. Per le chiamate da rete fissa a telefoni cellulari occorre anteporre il prefisso 09.
TELEVISIONE SATELITARE
Tanti alberghi, Bar hanno TV satellitare, quindi i fanatici del calcio Italiano potranno comunque seguire le partite della propria squadra.